Citofonare Radio Padova

Compie sei mesi la migliore trasmissione che abbia mai condotto dall'ottobre 2015: Citofonare Radio Padova.

Due anni di pausa e rieccomi in onda alla radio assieme a un piacevole professionista: Franco Ghirardello. La sua voce è ben nota qui in Veneto e, all'enorme platea della TV, le sue comparsate non saranno di certo sfuggite. Io ho scelto di non avere il televisore e quindi questo piacere me lo sono perso.

Citofonare Radio Padova è il nome che è stato scelto e che ha anche determinato parte del format: 3 ore e 20 minuti di musica intervallati dai nostri interventi e dai contributi di chi ascolta e può intervenire grazie ai messaggi audio di WhatsApp e che noi chiamiamo "citofonate". Nulla di originale, a partire dal nome, molte altre trasmissioni fanno esattamente la stessa cosa: ne più ne meno. La differenza ha un nome e un cognome, anzi 2: i nostri.

Provare a spiegare cosa trovano interessante i nostri ascoltatori è davvero una bella impresa. Dal lunedi al venerdi si sintonizzano alle 14 su Radio Padova ben sapendo che non parliamo di attualità, ci vietiamo di toccare il gossip, di calcio in due non ne sappiamo una e della musica parliamo con il rispetto di chi la vive da trent'anni senza per questo sentirsi una star.

D. Ma allora perchè qualcuno dovrebbe scegliere di ascoltare questo programma?

R. La prima cosa che mi viene in mente è che siamo una buona scelta per chi conosce i titoli dei brani che passiamo: ne presentiamo cosi pochi che shazam o l'rds dell'auto sono quasi obbligatori se sei giovane o non conosci la musica anni 80, 90 e degli ultimi dieci anni... insomma non mi piace presentare i dischi se posso evitarlo e ho convinto anche Franco a farlo di meno. In effetti questo può apparire un motivo un po' assurdo ma io sono sicuro che non lo è.

Chi ascolta Citofonare Radio Padova sa per certo che "qualcosa" rimane sempre addosso dopo i nostri interventi. Sono persone che si sono un poco stancate di non sentirsi dire nulla e quindi scelgono di ascoltare le storie che due tizi sembrano inventarsi e che, invece, sono divertenti perchè chiaramente reali. Ci ascoltano gli automobilisti boriosi che con noi ripassano un sacco di regole che ci aiutano a salvare la pelle per strada e quello che mi diverte è sentire le voci di chi comunque ha sempre ragione.

Ridere. Ridere è diventato sempre più difficile per molti. Noi aiutiamo chi ha questo problema fornendo il necessario per ridere anche solo sotto i baffi. Ma non aspettatevi le battute alla ZOO e il riferimento alla trasmessione di Radio 105 è puramente casuale: il formato ZOO è ben noto a chi si occupa di radio e mi riferisco proprio a questo ora. Noi facciamo un altro tipo di intrattenimento. Divertente ma che arriva a smuovere un sindaco a chiamarci per parlare del suo comune o un veterinario a ringraziarci perchè parliamo di tartarughe senza fare i romantici ma dicendo la verità. Insomma, divertente. Ecco come convincerei qualcuno ad ascoltarci:"Sentiti qualcosa di divertente oggi se hai tempo, accendi la radio alle 2".

Rileggo e mi accorgo che ho anche altre risposte a questa domanda ma ora non ho il tempo di scriverle: aggiornamenti in arrivo.

 

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